Accendere la Passione con il Video

Il tuo prodotto o servizio è nato dalla passione di risolvere, aiutare o creare qualcosa. La passione è il motivo per il quale vuoi essere il migliore in quello che fai. Il video è il mezzo più efficace per comunicarlo, ma è anche il modo per accendere la passione del tuo target.

Il video dipinge una visione

Ogni volta che le persone sentono di far parte di qualcosa di più grande, intravedono una “visione”. Con la giusta visione, la passione emerge naturalmente.

Il video coinvolge le persone

Tu (e il tuo prodotto o servizio) diventi il ​​centro del video che crei. Il tuo video porta una presenza umana tangibile in un mondo altrimenti digitale. Le persone vogliono acquistare da un’azienda che sentono di conoscere. Pertanto, interagendo con te, gli spettatori e i potenziali acquirenti possono sentire la tua passione. E quando qualcuno vede quel fuoco in qualcun altro, è difficile non sentirsi pieni di fuoco.

Il video non richiede interpretazione

La natura sonora e visiva del video libera l’osservatore dal dover interpretare il messaggio. Quando leggiamo un blocco di testo le sfumature e l’inflessione vengono create dal lettore: un personaggio di un romanzo sarà descritto in modo diverso da lettori diversi. Il personaggio di un film sarà più facilmente percepito in modo univoco come se fosse reale.

Le persone visualizzano i video come realtà immediata, gli osservatori spesso hanno la sensazione di conoscerti già.

I dati non guidano le persone

C’è un presupposto diffuso nelle aziende: l’idea che il comportamento umano possa essere influenzato dai dati. Se mostriamo ad una persona i dati e i fatti giusti, possiamo farle fare qualcosa. Se abbiamo una buona argomentazione a favore di qualcosa, le persone decideranno di utilizzarla.

Questa linea di pensiero purtroppo è errata (e i politici di tutto il mondo la sanno bene).

Solo negli ultimi 200 anni abbiamo utilizzato macchine industriali, e solo negli ultimi 40 anni abbiamo utilizzato internet. In altre parole, 50 anni fa era impossibile monitorare qualcosa con una raccolta dati efficace.

La maggior parte delle cose sono ancora oggi nuove se consideriamo l’evoluzione della razza umana. È miope pensare che l’uso dei dati alteri il nostro comportamento in modo così drastico: non siamo così razionali come pensiamo quando si tratta di prendere delle decisioni.

I narratori hanno ragione

I narratori sanno che le persone sono mosse dalla storia, piuttosto che dai dati di fatto. Basti pensare che guardando due film, diversi ma entrambi polizieschi, possiamo parteggiare una volta per le forze dell’ordine e un’altra per i malviventi (anche essendo in realtà dei miti, onesti, cittadini) sull’onda delle emozioni che la narrazione ci propone.

Il video è il mezzo migliore per raccontare la tua storia emozionando e appassionando.